Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del Partito Democratico di Trasacco
Partito Democratico Circolo di Trasacco
L'Informazione al Cittadino: una Priorità del PD
Il 4 Marzo il Consiglio Comunale di Trasacco è chiamato di nuovo a deliberare in merito all’assegnazione di un lotto nella zona artigianale ad un imprenditore che ne ha fatto richiesta. Si tratta della seconda volta che tale punto viene riproposto all’attenzione del Consiglio, dopo che, nel corso della prima seduta, il 29 Gennaio scorso, la maggioranza aveva deciso di rimandare la discussione per maggiori approfondimenti.
Nel frattempo hanno cominciato a circolare, con insistenza, voci, mai smentite, anzi in qualche misura alimentate dalla decisione dell’Amministrazione Comunale di valutare con più attenzione la questione, che tale assegnazione abbia una qualche attinenza con un progetto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, nello specifico da biomasse, da realizzare nel territorio del nostro Comune da parte del privato assegnatario del lotto.
La riproposizione dell’assegnazione del lotto e l’assenza di informazione e di coinvolgimento della popolazione, da parte dell’Amministrazione Comunale, sta dando l'impressione di una gestione non trasparente della vicenda che, se da un lato coinvolge un imprenditore ed il suo diritto ad investire capitali e sviluppare le propria attività, dall'altro presenta risvolti che riguardano l'ambiente e il diritto dei cittadini alla salute e all'informazione, di cui l'Amministrazione Comunale dovrebbe farsi tutore e garante.
Coerentemente con uno dei punti fondamentali del programma di governo che Veltroni sta promuovendo in questi giorni in giro per l'Italia, il Circolo del PD di Trasacco si astiene dall'assumere posizioni pregiudiziali, ascrivibili al cosiddetto "ambientalismo del NO" ma, nel contempo, esprime la convinzione che sia prioritario dare ampia e chiara comunicazione alla cittadinanza e avviare un dibattito serio, aperto e democratico sull'argomento, per promuovere una matura e razionale consapevolezza dei rischi e delle opportunità e per evitare che si alimentino posizioni ispirate da atteggiamenti di emotività e da prevenzioni ideologiche.
Chiediamo quindi che l’Amministrazione Comunale chiarisca i termini della questione, sgombrando il campo dalle ipotesi, anche fantasiose, che circolano su fantomatici progetti di inceneritori, evidenziando eventualmente anche i limiti delle proprie competenze in materia, rendendo quindi tutto il processo decisionale aperto e trasparente, sia attraverso la messa a disposizione dei cittadini delle informazioni di natura tecnica e amministrativa in proprio possesso, sia promuovendo un dibattito sereno, equilibrato ed obiettivo, con il coinvolgimento partecipe e attivo della cittadinanza.
Il Segretario
Francesco Capriotti